14 luglio 2014 - 00:23 - Simone

Mondiali 2014, Gotze punisce l'Argentina: Germania sul tetto del mondo

"Il dolore è immenso. Abbiamo dato quello che potevamo e ci lamentiamo per noi stessi e per la gente. Era la nostra occasione, ci dispiace davvero tanto". Queste le parole di Javier Mascherano, uno degli uomini simbolo dell'Argentina in questo Mondiale.

I sudamericani vanno vicini all'impresa al Maracanà, ma sprecano le ghiotte occasioni create durante la partita. Partita che si protrae fino ai supplementari, quando Gotze, al 113', controlla di petto un cross di Schurrle e, di sinistro, trafigge Romero. La partita finisce lì, perché l'Argentina prova ad attaccare, ma senza più forze.

La Germania conquista il suo quarto Mondiale a distanza di ventiquattro anni dall'ultimo successo. Era il 1990, si giocava in Italia. Lahm alza la Coppa e corona il lavoro di Low, partito dal 2006: due semifinali perse, una finale Mondiale vinta; una finale (2008, contro la Spagna) e una semifinale dell'Europeo perse (2012, contro l'Italia).

Calcio tedesco in grande ascesa, finalmente ripagato degli sforzi economici e tecnici. Un lavoro che ha appunto in Low il simbolo. La rinascita calcistica è passata da una grande attenzione ai vivai, con il Bayern Monaco sempre più protagonista in Europa, con tanto di vittoria della Champions League nel 2013, nella finale tutta tedesca contro il Borussia Dortmund.

Per Messi, invece, ancora nulla da fare. Il confronto con Maradona passa anche dai Mondiali vinti: i quattro gol segnati (ma solo nella fase a gironi) non sono bastati a questa Argentina.

Primo piano
Pronostici e quote Sampdoria Inter
Pronostici e quote Inter Parma
Pronostici e quote Inghilterra Spagna
Pronostici e quote Bologna Inter
Chat
0 Messaggi